lunedì 9 giugno 2014

La testiera del letto: le sue origini

Forse non ci siamo mai chiesti la vera origine della testiera del letto, eppure la storia della sua nascita è molto interessante. Da sempre il letto è stato il mezzo per indicare la propria appartenenza sociale.
Anche la grandezza della testiera diventò il modo in cui la nobiltà affermava il suo potere, proprio come la ricchezza dei tendaggi che ornavano il letto e il suo baldacchino.
Ma questa strana competizione aveva anche uno scopo pratico: i nobili costruivano testate sempre più grandi che li proteggevano dal freddo della parete e che permettevano loro di appoggiare molti cuscini. Oggi la testiera del letto può essere di molti materiali: in pelle, in legno, in cuoio o in tessuto, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Inoltre può essere fissata al muro o solo appoggiata.

domenica 8 giugno 2014

I migliori trucchi per arredare una piccola casa

Ecco i migliori trucchi e suggerimenti per arredare la tua casa. Scegliere le colorazioni perfette per le pareti, i punti luce perfetti e le stoffe più adatte per colorare la tua abitazione.

Impilare più cuscini
Un divano con due semplici cuscini può sembrare striminzito. Utilizzane due coppie in modelli e colori contrastanti: il tuo soggiorno avrà subito un altro aspetto!
Acquista un letto più grande
Arredare una camera da letto con piccoli mobili la fa sembrare molto piccola. Prova ad inserire un letto alto con una grande testiera: la vostra camera "aumenterà" di dimensioni.
Lascia aperto un armadio
Quando ricevi ospiti in sala da pranzo lascia aperto il mobile-credenza: attirerà subito l'attenzione e la stanza sembrerà più interessante.
Dipingi le pareti con colori scuri
Le pareti scure fanno l'opposto di quello che potresti pensare. Un piccolo ambiente diventa subito più grande.
Arreda la tua camera con decorazioni particolari
Una stanza da letto anonima diventerà subito più interessante se la arrederai con decorazioni a muro particolari.
Puoi fare a meno del divano
Non esiste nessuna regola che impone un divano nel soggiorno. Puoi benissimo rendere intimo e particolare l'ambiente anche con poltrone disposte a cerchio.

venerdì 6 giugno 2014

Piscine bio: come mantenerle pulite

Molti possessori di piscine hanno deciso di costruirle in materiale completamente biologico, rispettando l'ambiente, anche per quanto riguarda i prodotti per la pulizia, evitando, ad esempio, l'uso di cloro.
Ma come si puliscono le piscine bio?
Per mantenere pulita e funzionale una piscina biologica è necessario concentrarsi soprattutto sulle superfici sommerse.
Si deve intervenire, di media, tre-quattro volte la settimana, una-due ore in totale, perché, essendo abolito l'uso di cloro, le alghe si possono formare molto più facilmente.
Si deve spazzolare e aspirare il fondo e le pareti con l'aiuto di un robot specifico per bio piscine, oppure, anche se un po' più complicato, effettuare questa operazione a mano.
Se nella zona è presente la ghiaia, si utilizza un cono di aspirazione che, quando viene collegato alla bocchetta di aspirazione, crea un vortice d'acqua che risucchia le particelle di sporco senza spostare la ghiaia.

lunedì 2 giugno 2014

Le piscine riscaldate

Uno dei primi problemi che ci si pone di fronte alla decisione se impiantare o meno una piscina nel proprio giardino riguarda il periodo, brevissimo rispetto a tutto l'arco dell'anno, in cui la vasca potrà essere utilizzata.
È possibile ovviare a questo inconveniente predisponendo un impianto di riscaldamento dell'acqua. 
L'intervento costituisce certamente una voce di spesa in più ma garantisce un utilizzo maggiore della piscina e una certa indipendenza rispetto alle condizioni meteorologiche, oltre ad essere indispensabile nei casi di piscine poco esposte al sole un o situate in località caratterizzate da una notevole escursione termica tra il giorno e la notte.
Il tipo di impianto dovrà essere scelto tenendo presente innanzitutto le calorie necessarie per le due fasi di riscaldamento:
_ la messa a regime, cioè la fase in cui l'acqua raggiunge la temperatura ottimale desiderata;
_ il mantenimento a regime, la fase in cui la temperatura raggiunta deve essere conservata con gli interventi di compensazione.
Per ridurre al minimo le perdite di calore, sia nella fase di messa a regime sia in quella di mantenimento, può essere utile progettare la piscina con una copertura isotermica: la dispersione di calore nell'aria costituisce, infatti, l'80% delle dispersioni totali.

sabato 31 maggio 2014

Come realizzare una casa di lusso


Trasformare una semplice abitazione in una casa di lusso non è, purtroppo, un'operazione semplice e alla portata di tutti. Ma sognare un po' non costa niente. Vediamo quindi come potremmo fare per modificare completamente la nostra casa.
Innanzitutto è necessario impreziosire l'abitazione con complementi d'arredo unici e sfarzosi, che già da soli rendono l'ambiente decisamente lussuoso.La cucina.
La cucina è l'ambiente più privato di una donna, che al suo interno può dar sfoggio di tutta la sua fantasia. Questo ambiente viene sempre più spesso arredato, nelle case di lusso, con brillantissimi cristalli Swarovski. una cucina gioiello di questo tipo impreziosisce senz'altro una casa da sogno.
La camera da letto.

Il luogo più intimo di ogni residenza, può diventare anche il posto più esclusivo, utilizzando complementi d’arredo pregiati. Come ad esempio il letto più costoso del mondo. È costruito da una casa americana di mobili ed è composto da tre diversi tipi di legno: ebano, sapele e acero marezzato. Le rifiniture sono di oro e acciaio inossidabile, ed è anche dotato di un porta iPad, monitor scorrevoli a scomparsa per la tv e il computer. Non so se da noi questo stile potrebbe essere apprezzato, ma una casa di lusso americana ne verrebbe sicuramente valorizzata.
Il bagno.
in una casa di lusso anche il bagno deve essere alla portata del resto dell'abitazione. Si possono, ad esempio, applicare rubinetti in oro e diamanti, pavimenti o piastrelle in oro puro o vasche da bagno decorate con cristalli.

lunedì 12 maggio 2014

Una casa in stile provenzale

Cercare di arredare la propria casa in stile provenzale è un'operazione che negli ultimi tempi è particolarmente di moda. L'idea è quella di trasformare, ad esempio, una vecchia casa di campagna in uno splendido cottage ispirato alle ville del Sud della Francia. Ma con molta fantasia si può adattare a questo stile anche un piccolo appartamento di città.
La prima considerazione da fare riguarderà le pareti e i pavimenti. Sono infatti queste le basi che consentono ad un appartamento di iniziare ad assumere dei connotati ispirati alla Provenza, sia per i materiali usati che per quanto concerne i colori.
Si potrà decidere di ristrutturarla seguendo i dettami di uno stile romantico e delicato, con tenui tonalità pastello molto diffuse in Provenza: il lilla dei fiori di lavanda, il giallo del sole, il blu del cielo. Un'ottima idea è anche scegliere uno stile molto semplice e rustico, nel quale prevalgono le tonalità neutre, il bianco antico l'avana e il legno naturale.
I pavimenti saranno in parquet in legno per alcuni ambienti: camera da letto e soggiorno. In cucina e bagno spesso si sceglierà la ceramica. Le pareti potranno essere decorate sia con intonaco che con carta da parati. Nel primo caso, per rendere più particolare la pittura, si potranno aggiungere stencil e adesivi murali dai decori floreali e ispirati alla natura.
In seguito si potranno cambiare anche le porte e le finestre, privilegiando il legno, che dovrà avere un effetto decapé (uno stile che simula l'usura e l'invecchiamento delle superfici).

sabato 12 aprile 2014

Come arredare una piccola stanza

Oggi vorrei suggerirvi come arredare una piccola stanza, utilizzando tutto lo spazio disponibile e molta fantasia.
Si può realizzare un piccolo soppalco in alto e inserirvi un letto singolo protetto da una bellissima ringhiera bianca. Si accede alla struttura letto dalla scala appoggiata al mobile-armadio.
La stanza inferiore, caratterizzata da un grande termosifone bianco posto sotto l'ampia finestra, è riempita in ogni piccolo particolare: un attaccapanni sotto il letto, il mobile armadio e il divano, posto sopra un gran tappeto.